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Convegno: La buona informazione è la migliore medicina (3) Portali sanitari: gestione e contenuti Bibliocom 2002 Il ruolo delle biblioteche nella selezione ed integrazione delle informazioni Paolo Gardois Università di Torino, Biblioteca Dipartimento Scienze Pediatriche e dell’Adolescenza Abstract Ad un recente workshop dell'ELAG (Roma 2002)un gruppo di bibliotecari coordinato da J. Van Halm è approdato alla seguente definizione di "portale di una biblioteca": "Applicazione che permette ad un gruppo o comunità predefinita di utenti una ricerca/accesso/scoperta di risorse bibliografiche o full text in un'unica soluzione ("one stop shop") e tramite un'interfaccia unitaria". La definizione può applicarsi, con poche modifiche, ad un portale in generale. Tuttavia, un aspetto definisce in particolare l'apporto delle competenze bibliotecarie nell'organizzazione di un portale: l'integrazione. L'organizzazione di una grande mole di informazione eterogenea non può che basarsi su documenti il più possibile strutturati, a livello sia di dati sia di metadati. Un esempio di metodologia di descrizione "embedded" e di strutturazione dei documenti è il Dublin Core (<http://dublincore.org>). Usata come insieme di metadati inseriti nei documenti HTML ne facilita il reperimento e la catalogazione; inoltre, è un formato utilizzato per permettere di interrogare archivi distribuiti, come nel caso della OAI (<http://www.openarchives.org>). Inoltre, in un'ottica bibliotecaria specificamente biomedica, l'utilizzo del DC qualificato può permettere di far entrare nell'orbita documentaria e quindi migliorare l'accessibilità e fruibilità anche di documenti "atipici" (immagini radiologiche, istologiche, ecc., oppure casi clinici), trasformandoli appunto in documenti strutturati. Tutto diventa dunque documento, e può essere descritto e reperito con maggiore facilità. Naturalmente, le difficoltà per raggiungere una soddisfacente strutturazione dei documenti sul web sono ancora molte. Una speranza viene tuttavia dall'adozione di standard aperti come il DC, che permettono di far dialogare tra loro sistemi diversi.
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