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Roma, 05 Maggio 2010 - L’EUROMELANOMA DAY è una giornata organizzata da SIDeMaST interamente dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce del melanoma e dei tumori della pelle: lunedì 10 maggio nelle principali città italiane dermatologi volontari incontreranno i cittadini presso le strutture ospedaliere ed universitarie per fornire informazioni sui tumori della pelle e sul melanoma e/o offrire screening gratuiti della cute. I cittadini potranno chiamare il numero verde 800-591309 per ricevere indicazioni sul centro Euromelanoma più vicino o potranno consultare il sito internet www.sidemast.org). Le 100 visite già prenotate presso gli Istituti Regina Elena e San Gallicano saranno effettuate dalle 14.30 alle 18.00 dagli specialisti dermatologi del Dipartimento di Dermatologia Oncologica dell’Istituto San Gallicano diretto dalla Dr.ssa Caterina Catricalà e della Dermatologia Oncologica dell’Istituto Regina Elena diretta dal Dr. Pasquale Frascione. Il melanoma è un tumore maligno, quello più aggressivo tra tutti i tumori della pelle in termini di mortalità, che in Italia ogni anno registra 10 nuovi casi ogni 100.000 uomini, 9 casi ogni 100.000 donne e causa la morte di circa 5 abitanti su 100.000 all’anno (dati Istituto Superiore di Sanità). L’incidenza del melanoma è in continuo aumento: si assiste, infatti, ad incrementi annui dal 3% al 7%, valori superiori a qualsiasi altro tipo di tumore, con la sola eccezione per il cancro al polmone nelle donne. Tale fenomeno è dovuto alla maggiore ed eccessiva esposizione al sole e ai raggi ultravioletti (UV), dannosi per l’epidermide, oltre che alla riduzione dello strato di ozono. Nella lotta al melanoma è fondamentale anche la diagnosi precoce che prevede, per le persone a rischio, una visita di controllo dal dermatologo almeno una volta l’anno, un auto-controllo periodico, ogni 2-3 mesi, di tutta la superficie della propria cute e, qualora si osservi la comparsa di un nuovo neo o un cambiamento di colore, forma, dimensione, diventa necessario rivolgersi ad un dermatologo al più presto. Per la diagnosi precoce, oltre alla microscopia ad epiluminesceza o dermatoscopia, che è una metodica non invasiva diffusamente utilizzata dai dermatologi, è attualmente oggetto di studio il laser confocale. Si tratta di una nuova tecnica anch’essa non invasiva, ossia non serve a fare le biopsie ma l’esame viene fatto in vivo, che permette di analizzare le caratteristiche delle singole cellule identificando il melanoma e altri tumori della pelle in fasi molto iniziale. I risultati ottenuti sono promettenti ma i principali limiti di questa tecnica sono la necessità che l‘esaminatore abbia una particolare esperienza ed addestramento, il fatto che non tutte le aree corporee sono accessibili all’esame con questo strumento e il suo costo ancora elevato.
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