|
Roma, 31 Maggio 2010 - Il 4 Giugno dalle ore 8.30 presso il Centro Congressi R.Bastianelli dell’Istituto Dermatologico San Gallicano (ISG) si terrà il Convegno di Studio dal titolo: “HIV dalla diagnosi precoce alla qualità della cura” al quale partecipano tutte le strutture infettivologiche del Lazio. Il corso intende fornire ai partecipanti un aggiornamento sulle più recenti acquisizioni in tema di HIVcon l’ausilio di docenti che sono stati individuati tra quelli oggi più impegnati, nel panorama nazionale, a produrre importanti risultati di valore scientifico sull’argomento. Presidente del convegno è il Prof. Guido Palamara, Responsabile della Dermatologia Infettiva ISG. Aprono i lavori il Prof Palamara e il Prof Aldo Di Carlo, Direttore Scientifico dell’Istituto San Gallicano. “I successi che la malattia HIV ha fatto registrare negli ultimi anni sul versante prognostico soprattutto per l’introduzione di terapie sempre più efficaci, hanno profondamente cambiato il volto di questa infezione – spiega il prof. Palamara - trasformandola in una condizione cronica, caratterizzata da un lungo follow-up multi-specialistico e sempre più mirato ad un paziente che invecchia. Queste mutazioni dello spettro clinico della malattia, insieme all’allungamento dell’aspettativa di vita dei pazienti, hanno determinato anche l’emergenza di nuove necessità clinico-assistenziali dalle quali oggi ogni specialista non può prescindere. Esempi importanti di queste necessità sono rappresentate dal miglioramento delle attività di screening per arrivare ad una diagnosi sempre più precoce, dalla possibilità di disporre nella routine di dati sulle caratteristiche biomolecolari della singola infezione per un corretto inquadramento virologico e una più stretta valutazione delle resistenze farmacologiche, dal miglioramento della gestione dei disordini metabolici e d’apparato anche associati all’esposizione ai farmaci, e non ultimo la possibilità di gestire più efficacemente alcune nuove co-infezioni che oggi si sono rese più visibili nel paziente lungo-sopravvivente.” “Questi temi - prosegue l’esperto - costituiranno le aree di contenuto lungo le quali si svolgeranno le quattro sessioni del Corso che è stato organizzato in presentazioni frontali e in gruppi di discussione.” Programma
|