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Roma, 25 gennaio 2012 - Un recente studio pubblicato on-line dalla rivista Journal of Cereal Science e condotto dall’Istituto Superiore di Sanità, il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura e l'Istituto Europeo per la Ricerca in Fibrosi Cistica (IERFC), apre potenziali scenari per nuove cure contro la celiachia, una malattia che, a tutt'oggi, è controllabile solo attraverso l'esclusione del glutine e il ricorso a diete speciali. La Celiachia è una intolleranza alimentare permanente, su base autoimmune, che colpisce un soggetto su 100 nella popolazione generale. Un decapeptide - ovvero una molecola costituita da 10 aminoacidi - naturalmente presente nella frazione proteica di alcuni cereali, potrebbe combattere la tossicità della gliadina, la proteina presente nelle farine di grano, segale e orzo, responsabile della Celiachia. Tale decapeptide, è in grado di prevenire la tossicità della gliadina in vari modelli in vitro di malattia, compresa la coltura di mucosa intestinale di pazienti celiaci che riproduce i meccanismi di tossicità del glutine in vivo. Si potrebbe quindi ipotizzarne, qualora studi in vivo sul paziente ne confermassero l'azione protettiva, l'uso in terapia per consentire ai soggetti celiaci un normale consumo di glutine e garantire un miglioramento della qualità di vita dei pazienti. "L'articolo - commenta il Prof. Prof. Marcello Anti, responsabile di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva all'IRE - si inserisce in un importante filone di ricerca volto a identificare molecole che siano potenzialmente in grado di interferire con la tossicità indotta dal glutine nei soggetti affetti da Malattia Celiaca.Gli esperimenti riportati hanno consentito di identificare un decapeptide potenzialmente “protettivo” nei confronti nella risposta mucosale alla gliadina nei soggetti geneticamente predisposti e queste osservazioni, per quanto confinate ancora al campo puramente sperimentale, aprono scenari completamente nuovi nel trattamento della malattia celiaca in quanto oltrepassano il concetto “puramente dietetico” di controllo della malattia." Ricordiamo che è presente da anni presso la Struttura di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’IRE, un” Centro per l’ Identificazione e il Trattamento della Malattia Celiaca”, cui possono accedere sia pazienti con sospetto di malattia sia celiaci riconosciuti che necessitino di Follow-up. Vi si eseguono analisi enzimologiche, molecolari e procedure endoscopiche secondo gli standard delineati nelle Linee guida nazionali ed internazionali. Vi si accede con prenotazione presso la struttura o telefonicamente al N° 06 52665905 (dalle ore 8.30 alle 14 dal lunedì al venerdì)
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