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Roma, 4 aprile 2012 - Martedì 10 aprile alle ore 13.30 presso il Centro Congressi “ R. Bastianelli”, si terrà il Seminario intramurale delle dott.sse Cardinali e Mastrofrancesco, dal titolo: “Psoriasi: nuovi marcatori e possibili target terapeutici ”. “Nella patogenesi della psoriasi – spiegano Cardinali e Mastrofrancesco - numerose citochine e fattori di crescita rilasciati dalle cellule T attivate, contribuiscono all’estensione del processo infiammatorio. Tra i fattori che risultano deregolati nella psoriasi, è stata dimostrata un’alterazione dell’espressione dei peroxisome proliferator-activated receptors (PPARs), recettori appartenenti alla superfamiglia dei nuclear hormone receptor. Tali recettori agendo da fattori di trascrizione controllano numerosi processi tra cui l’omeostasi cellulare, il metabolismo lipidico e le reazioni infiammatorie. Diversi studi hanno suggerito che nella psoriasi possa esserci una correlazione tra l’alterazione del processo proliferativo/differenziativo dei cheratinociti e anomalie nell’espressione di proteine di adesione intercellulare. hMena, appartenente alla famiglia delle enabled/vasodilatator-stimulated phosphoproteins (ENA/VASP), è una proteina delle giunzioni aderenti e interviene nei meccanismi di controllo della motilità e dell’adesione cellulare mediante regolazione dei filamenti di actina citoscheletrica. “Un aumento dell’espressione di hMena – proseguono le specialiste - è stato dimostrato in diversi tumori e la sua espressione appare correlata all’indice proliferativo e al maggior rischio di trasformazione maligna. hMena è inoltre in grado di dare inizio ad una risposta immunitaria sia umorale che cellulare CD8+. Il nostro studio si propone di valutare l’espressione della proteina hMena su campioni bioptici di cute lesionale e non lesionale di pazienti affetti da psoriasi a placche in fase attiva prima e dopo trattamento terapeutico efficace. L’espressione di hMena verrà correlata con lo stato di iperproliferazione utilizzando come marcatore l’antigene Ki67 e con il grado di attivazione e alterazione del processo differenziativo cheratinocitario mediante valutazione di specifiche citocheratine: il marcatore di differenziamento precoce cheratina 10 (K10), noto per essere down-modulato in cute psoriasica e la cheratina 16 (K16) considerata un marcatore tipico di stati di iperproliferazione/attivazione cheratinocitaria.”
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