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Roma, 27 aprile 2012 – La caduta transitoria dei capelli è un problema che colpisce per la maggioranza le donne e che, generalmente si verifica due volte l’anno, a cavallo tra le stagioni. Al San Gallicano c'è un ambulatorio dedicato allo studio e alla cura di anatomia, fisiologia e patologia dei capelli e dei peli. Gianfranco Biolcati, responsabile dell'ambulatorio di tricologia dell'Istituto dermatologico San Gallicano di Roma, ha affrontato il tema su La Stampa - TuttoScienze. “Si tratta di una caduta transitoria, e le perdite tendono a essere compensate in pochi mesi – spiega Biolcati - nulla a che vedere con l'alopecia androgenetica, le cui manifestazioni sono ampiamente diverse”. “Il paziente va tranquillizzato per evitare che inizi ad abusare di sostanze a uso terapeutico. Vanno bene lo shampoo delicato e gli integratori a base di cistina e ferro che favoriscono la cheratinizzazione, così come le lozioni cosmetiche che accelerano la ricrescita. Per fronteggiare l'effluvio stagionale non servono farmaci”. Importantissima è anche l'educazione alimentare, soprattutto per chi vive in città e sottopone il cuoio capelluto all'aggressione da parte degli agenti atmosferici. “In questo periodo – prosegue lo specialista - si ha l'abitudine di aumentare l'apporto di vegetali. Con una dieta più ricca in vitamine e antiossidanti, quali il licopene, i flavonoidi e la vitamina C, si dà un valido aiuto al capello”. L’Istituto San Gallicano assicura la possibilità di una corretta diagnosi dermatologica, poiché mediante indagini di laboratorio o strumentali si può decidere la terapia più idonea con cui intervenire. Leggi l'articolo
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