Psicologia

Attività

La UOSD di Psicologia IFO ha come suoi obiettivi privilegiati, accanto ad un’importante attività di ricerca, un’attività clinica caratterizzata dall’inserimento della figura dello psicologo all’interno delle equipe multidisciplinari operanti nel percorso di cura e la ricerca di interventi innovativi, accanto a quelli tradizionali, in grado di garantire percorsi psicologici mirati alla prevenzione, cura e riabilitazione del disagio psicosociale nel  maggior numero possibile di malati.
L’integrazione dello psicologo come figura stabile accanto alle diverse professionalità mediche coinvolte nei Gruppi Multidisciplinari di Cura (DMT) della  mammella, testa-collo, prostata, epato-biliare, sarcomi, malattie linfoproliferative, colon-retto, assicura scelte terapeutiche modulate anche sui bisogni psicosociali del paziente e dei suoi familiari ed una maggiore sensibilizzazione degli operatori medici alla soggettività del malato, con risvolti positivi sulla comunicazione medico-paziente e, quindi, sulla qualità di vita del malato.
Lo psicologo, fin dal momento della diagnosi e durante tutte le fasi successive della malattia, offre al paziente un intervento psicologico mirato a facilitare l’espressione e la comprensione, delle emozioni e dei vissuti, delle aspettative e dei bisogni scaturiti dalla malattia e dall’iter terapeutico, a favorire il  contenimento del vissuto emozionale, ad acquisire una maggiore capacità di partecipazione attiva alle scelte terapeutiche, di gestione degli effetti collaterali dei trattamenti, di accettazione dei cambiamenti della propria vita personale, interpersonale, sociale e sessuale. Lo psicologo inoltre offre anche alla famiglia un intervento psicologico per rispondere ai suoi bisogni e sostenerla durante tutto il percorso diagnostico-terapeutico.
 

 Visite / esami

Accoglienza psicologica al momento del ricovero;
Questa attività assistenziale è assicurata dalla presenza e dall’integrazione di uno psicologo clinico all’interno dell’equipe di cura di alcuni reparti (la Chirurgia Generale, la Chirurgia Epato-biliare, la Chirurgia Cervico-Facciale, l’Ortopedia, l’Ematologia e l’Urologia) e consente di offrire al paziente un ambiente terapeutico in grado di rispondere unitariamente ai bisogni fisici, psicologici e sociali della persona.

Consulenza;
É rivolta sia a pazienti in Day-Hospital che in Degenza Ordinaria e può essere richiesta da un medico dell’Istituto Regina Elena o San Gallicano, dal paziente stesso o da un suo familiare.
È rivolta, inoltre, ai pazienti ambulatoriali e/o ai loro familiari.
La consulenza psicologica è mirata alla comprensione e alla definizione del problema e alla ricerca di eventuali strategie di trattamento adeguate. La richiesta di consulenza dei familiari è spesso mirata a superare le difficoltà comunicative con il paziente o con il team di cura, ad apprendere strategie migliori di gestione della malattia del proprio caro ed a favorire l’adattamento ai cambiamenti che la malattia ha determinato.
Psicoterapie individuali, di coppia, familiari;
Attivate su richiesta del paziente e modulate sui bisogni psicologici emersi.
Psicoterapie brevi sulla crisi;
Per prevenire ed affrontare, nello specifico, le problematiche dei pazienti giovani lungo-sopravviventi (fertilità, sessualità, menopausa indotta, immagine corporea, fatigue e disturbi cognitivi).
Psicoterapie di gruppo per pazienti e familiari;
I gruppi dedicati ai pazienti oncologici sono omogenei per patologia e fase di malattia; attualmente sono attivi gruppi per pazienti affette da carcinoma mammario e pazienti affetti da neoplasia cervico-facciale. I gruppi dedicati ai familiari sono eterogenei.
Psicodiagnosi (interviste e test di autovalutazione);
La valutazione psicologica si avvale di interviste semi-strutturate e strutturate, di test di autovalutazione dell’ansia e della depressione, della Qualità di Vita, del supporto sociale, dei bisogni, della personalità, del dolore, dell’adattamento, dello stress e degli eventi di vita stressanti, della paura della recidiva, ecc.
Psicoterapie sessuali di coppia
Rivolte a tutti i pazienti oncologici con l’obiettivo di favorire una ripresa dell’attività sessuale dopo i trattamenti e/o un recupero della disfunzione ove possibile.
 
Prestazioni d’eccellenza
o   Intervento integrato medico-psicologo negli ambulatori di Urologia, Sarcomi, Metastasi Osse, Mammella.

o   Percorsi psicologici per tutti i pazienti oncologici nei diversi setting di cura.
II percorso prevede la presenza di uno psicologo nei gruppi multidisciplinari che erogano assistenza, la rilevazione  precoce del distress psicologico del paziente nelle diverse fasi della malattia ed ad ogni cambiamento nello stato di malattia e la sua registrazione sulla cartella medica, l’invio  allo psicologo dei pazienti a rischio da parte degli operatori dell’equipe medico-sanitaria, l’offerta di interventi di supporto psicologico o più specificatamente psicoterapeutici, la verifica dell’efficacia clinica dell’intervento erogato, la rilevazione dei bisogni dei familiari dei pazienti in fase avanzata e l’offerta di interventi di gruppo agli stessi.

o   Integrazione dell’assistenza psicologica con quella medica.

o   Presenza dello psicologo come figura stabile accanto alle diverse professionalità mediche coinvolte nei Gruppi Multidisciplinari (DMT) della mammella, prostata, colon-retto, testa-collo, neoplasie muscolo-scheletriche, malattie linfoproliferative ed epatobiliare.

o   Percorsi riabilitativi multidisciplinari per il recupero della funzione e il miglioramento della Qualità di Vita dalla diagnosi alla fase terminale.

 

 Dove siamo/Modalità di accesso

Percorso Arancione Asc. D-E-F 3° piano c/o reparto di Oncologia Medica B
 
Prenotazione visita ambulatoriale:
è possibile prenotare una visita ambulatoriale telefonicamente chiamando il numero 065266-6155 o recandosi direttamente presso il Servizio di Psicologia, piano 3 ascensore D-E-F stanze 305/311.

Accettazione ambulatoriale:
Il giorno concordato per l’appuntamento con gli operatori del Servizio, registrare l’impegnativa fornita dal proprio medico presso gli sportelli amministrativi e successivamente recarsi presso l’ambulatorio di Psicologia.
 

 Progetti ricerca

Tutte le attività di ricerca del Servizio sono basate su un approccio multidisciplinare e multicentrico, privilegiano la ricerca traslazionale ed hanno come obiettivo la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle problematiche psicosociali dei pazienti oncologici.

In accordo a tale approccio, le attività di ricerca sono basate su studi longitudinali riguardanti la Qualità della Vita, studi sulla diagnosi precoce e la prevenzione e studi centrati sulla riabilitazione. Altro campo d’interesse privilegiato riguarda gli studi sullo stress psicologico correlato agli outcome medici e sull’informazione e comunicazione mirati ad individuare la migliore strategia di comunicazione tra operatori-paziente-familiare. 

Il Servizio di Psicologia ha attivato diverse collaborazioni ed iniziative di ricerca, cliniche e di formazione con:

· AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica)
L’obiettivo principale della collaborazione consiste  nel miglioramento delle abilità comunicative degli operatori, nella diffusione della cultura psiconcologica, nella sensibilizzazione degli operatori medici alle problematiche psicosociali dei pazienti oncologici ed all’integrazione della cura psicologica nella cura medica. A tale proposito, Il Servizio di Psicologia ha promosso l’individuazione e l’inserimento di  percorsi psicologici, modulati su diverse neoplasie, all’interno della Rete Oncologica del Lazio.
 
· FAVO (Federazione Associazioni di Volontariato in Oncologia)
  AIMaC (Associazione Italiana Malati di Cancro)
  AMOC (Associazione Malati Oncologici Colon-Retto)
  AMSO (Assistenza Morale e Sociale negli Istituti Oncologici)
  ANDOS
  Gemme Dormienti
  ANTEA
  Bianco Airone

L’obiettivo della collaborazione con le Associazioni di Volontariato è creare un protocollo d’intesa mirato all’individuazione dei bisogni dei pazienti e dei loro familiari al fine di assicurare una strategia terapeutica per ogni paziente che accede per la prima volta in Istituto e alla formazione degli operatori delle diverse associazioni agli aspetti psicologici dei pazienti e dei loro familiari.
 
· Psiconcologi della Regione Lazio
L’obiettivo è creare una rete mirata alla standardizzazione dell’assistenza psiconcologica nelle strutture ospedaliere e territoriali della Regione Lazio e ad un corretto invio dei pazienti.