Biobanca tessuti e liquidi biologici

DIREZIONE SCIENTIFICA IRE

 Attività

La BIOBANCA dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (BBIRE) viene istituita dopo intervento congiunto della Patologia Clinica e dell’Anatomia Patologica e su richiesta e approvazione della Direzione Scientifica con lo scopo di raccogliere, conservare e distribuire materiale biologico umano, tessuti (T) e liquidi biologici (LB) e i dati ad esso associati, al fine di implementare la ricerca oncologica di base, clinica e traslazionale. La costituzione di una Biobanca centralizzata finalizzata a sostenere trials terapeutici, a supportare indagini epidemiologiche o sperimentazioni di laboratorio è d'importanza fondamentale in un IRCCS quale l’IRE dove, unitamente a prestazioni di ricovero e cura di alta specialità, vengono svolte attività di ricerca clinica e traslazionale, e risponde ai requisiti di accreditamento OECI.
Lo scopo della BBIRE è di supportare la ricerca medico-scientifica fornendo agli Istituti di Ricerca campioni biologici di elevata qualità, accuratamente annotati, necessari allo svolgimento di ricerche mirate in ambito oncologico, la disponibilità di materiale certificato e correlato di informazioni cliniche risulta infatti indispensabile nella ricerca e sviluppo di nuovi biomarcatori e farmaci con l’obiettivo di realizzare una medicina personalizzata per il paziente.
Dal 2014 ad oggi sono conservati oltre 2000 campioni di tessuti umani presso la BBIRE-T sotto la responsabilità dell’Anatomia Patologica e oltre 7500 campioni di sangue intero, plasma e siero presso la BBIRE-LB sotto la responsabilità della Patologia Clinica, provenienti da pazienti che abbiano fornito il proprio consenso informato alla donazione, e che hanno avuto il primo accesso all’ Istituto Tumori Regina Elena o ad altre Strutture Sanitarie Regionali cooperanti secondo procedure condivise. I protocolli di standardizzazione sulle modalità di congelamento e di conservazione dei tessuti e liquidi biologici rappresentano un percorso metodologico rigoroso, premessa necessaria e irrinunciabile perché possano essere utilizzati per ricerche molecolari, senza subire rilevanti alterazioni a livello del DNA o RNA.
L’Istituto Regina Elena partecipa al progetto "Rete Italiana delle BioBanche per l'Oncologia (RIBBO)", e all’ infrastruttura europea delle Biobanche e delle risorse biomolecolari “BBMRI-IT” (nodo italiano della infrastruttura di ricerca europea Biobanking and Biomolecular Resources Research Infrastructure). Inoltre la BBIRE è entrata a far parte di una rete di Biobanche della Regione Lazio nell’ambito del Progetto regionale “Rete del Lazio per la Medicina Traslazionale e Sviluppo delle Bioterapie dei Tumori”, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità.
Le Biobanche, soprattutto se inserite in reti nazionali ed internazionali, costituiscono una risorsa indispensabile come facilities per lo sviluppo della medicina innovativa e di precisione, in particolare per gli IRCCS oncologici, nella ricerca e sviluppo delle bioterapie antitumorali personalizzate, fornendo quel supporto scientifico, organizzativo e infrastrutturale necessario a promuovere la ricerca traslazionale ed accelerare gli studi pre-clinici e clinici.