ISG Mission e Storia

L’ Istituto S. Gallicano (ISG) fa parte degli Istituti di Ricovero e Cura a carattere scientifico (IRCCS) e svolge attività clinico-assistenziale e traslazionale nel campo delle malattie cutanee e delle Malattie sessualmente trasmesse (MST). Partecipa alla rete di oncologia ed a quella delle malattie rare della Regione Lazio, con particolare interesse rivolto quindi alla prevenzione, diagnosi e terapia dei tumori cutanei, ed allo studio  delle porfirie ed emocromatosi.  Dispone di Reparti clinici e di Ambulatori sia di Dermatologia generale che di alta specialità, quali la fotodermatologia, la dermatologia pediatrica ed estetica, la chirurgia plastica ricostruttiva, il centro della Psoriasi e della Vitiligine. In campo clinico l’Istituto dispone di una aggiornata strumentazione di diagnostica non invasiva, come la microscopia confocale, la teletermografia, l’ ecografia e la dermatoscopia digitale. Nel campo della ricerca traslazionale vengono compiuti importanti studi sui farmaci biologici, vitiligine e melanomi, ed anche di lipidomica riguardanti l’acne giovanile e l ‘acne rosacea.  Il San Gallicano dispone di una ricca Biblioteca con testi anche rari e pregiati ed è collegata al sistema Bibliosan di raccolta informatica. Fa parte dell’Istituto anche la Farmacia San Gallicano aperta al pubblico sita in Trastevere, specializzata nella preparazione galenica di topici dermatologici. Infine, l’Istituto  è certificato ISO 9001 per quanto riguarda sia le procedure cliniche che di laboratorio.

Il San Gallicano, fondato nel 1725, nella sede storica di Trastevere, è stato il primo ospedale in Europa dedicato al trattamento delle malattie cutanee e contagiose. L’impegno assistenziale e la fama dell’ospedale crebbero rapidamente, divenendo ben presto un punto di riferimento anche extraregionale per le affezioni morbose cutanee e veneree.  In epoca successiva (1860) il San Gallicano divenne sede della prima Cattedra di Dermatologia dell’Università La Sapienza di Roma. Alla fine dell’ ’800 il primario Dr. Schilling pubblicava i primi numeri del Bollettino del San Gallicano, tuttora in pubblicazione, che riportava i quadri clinici più interessanti e i primi dati epidemiologici particolarmente nel campo della venereologia, oggi definita correntemente MST. Nel 1926, sulla base delle emergenti tecniche radioterapiche (plesio-roengtenterapia, fototerapia), l’Istituto venne riconosciuto con R.D. quale Centro nazionale per lo  studio e applicazioni di terapia fisica in dermatologia, sotto la Direzione generale della Sanità Pubblica (divenuto poi Ministero della Salute), restando peraltro inserito nella rete ospedaliera assistenziale regionale (Ospedali riuniti di Roma-S. Spirito). Nel 1932 l’ISG e l’Istituto Regina Elena (IRE) vennero accorpati sotto un unico Ente amministrativo, gli “Istituti Fisioterapici Ospitalieri (IFO)” (R.D. 4/8/1932, N.1296). Dal 1939 fa parte, attraverso successive  riconferme, della rete nazionale IRCCS.  Negli anni ’80 l’Istituto venne dotato con il concorso della Regione Lazio di Laboratori Sperimentali, nella specie rispettivamente di Fisiopatologia cutanea, Istopatologia cutanea, Microbiologia e Porfirie affidati a insigni ricercatori quali il Prof. G.C Topi, la Dr.ssa M. Nazzaro-Porro, il Prof. L. Balus, il Dr. F. Caprilli. La Biblioteca biomedica raccoglie circa 1.300 monografie aggiornate e possiede in abbonamento cartaceo ed informatico circa 60 periodici, oltre a un portale web dedicato. La storica Farmacia San Gallicano è una componente importante dell’Istituto con particolare esperienza nelle preparazioni galeniche.

Il San Gallicano ha seguito sin dal  suo primo riconoscimento quale IRCCS come obiettivo primario la centralità della persona e la tutela e cura della salute e riconosce quindi come propria missione il perseguimento di obiettivi di formazione e di ricerca, prevalentemente traslazionale, in campo biomedico e dermatologico.

Nel corso degli ultimi 50 anni la Dermatologia, ha assunto un indirizzo sempre più rivolto alle nuove acquisizioni in campo genetico, epidemiologico e biomolecolare, cosicché l’attività dei clinici e ricercatori, inizialmente di tipo assistenziale, è oggi anche rivolta alla ricerca traslazionale in campo dermatologico. L' ospedale moderno è sempre più una struttura ad alta tecnologia e ad altissimo costo da utilizzare con la massima efficienza, e rappresenta sempre meno un ambiente protetto di cura con  funzioni assistenziali generiche, altrimenti erogabili anche a domicilio o in strutture extraospedaliere a basso costo.

Il sistema organizzativo dell’Istituto è rivolto ad offrire qualità e adeguatezza dei servizi attraverso la razionale gestione delle risorse, alla cui base vi sono: il miglioramento  della qualità dei servizi, la valorizzazione delle risorse umane, il potenziamento del know-how dei professionisti, la capacità di attrazione per i giovani ricercatori. Coerentemente con questa visione l'Istituto pone in particolare rilievo l' azione costante di informazione e comunicazione sul territorio integrando in rete la propria attività,  attraverso la costituzione del modello delle "Reti Integrate Interaziendali". Le reti integrate, nella specie la Melanoma Unit, hanno infatti  l'obiettivo di garantire la migliore qualità assistenziale nell'erogazione dei servizi ai cittadini nei diversi ambiti territoriali del SSN, aziendale e regionale, assicurando equità dì accesso, efficienza allocativa e operativa ed efficacia complessiva degli esiti sulla salute.

Tra i compiti istituzionali rivestono grande rilievo l’attività  traslazionale, la didattica e la formazione, anche in collaborazione con le Università e con altre istituzioni nazionali ed internazionali, attraverso specifiche Convenzioni.

Le patologie trattate prevalentemente riguardano 4 linee di Ricerca Corrente, secondo le indicazioni del Ministero della Salute, nella specie diagnosi e terapia di tumori cutanei (NMSC e melanomi), dermatiti infiammatorie e autoimmuni  (psoriasi, acne, dermatiti allergiche, vitiligine, dermatosi professionali),  malattie sessualmente trasmesse e dermopatie HIV correlate, dermochirurgia, medicina rigenerativa. L’organizzazione dell’Istituto prevede due Dipartimenti clinico-sperimentali (Legge 595/1985) (Del. IFO n. 716/2000), rispettivamente il Dipartimento di Dermatologia Clinica ed immuno-allergologica e il Dipartimento di Dermatologia oncologica.

L’Istituto si è dotato di avanzate attività gestionali, come il “week hospital” che ha consentito una razionale distribuzione dei tempi di degenza ed un risparmio finanziario notevole, gli Ambulatori di II livello, e le “Unit” di Melanoma, Psoriasi, Vitiligine e HPV. In campo chirurgico (UOC di Chirurgia plastica e ricostruttiva) la tecnica del linfonodo sentinella è divenuta una metodica di routine nello studio dei melanomi e dei carcinomi spinocellulari. Sono state acquisite di recente innovative  metodiche diagnostiche, come la teletermografia, la microscopia confocale, l’Artoscan-RMN. Il Servizio di Fotodermatologia dispone di una notevole dotazione tecnologica e che comprende rispettivamente 2 simulatori solare, laser ad eccimeri, UVB-NB. L’Istituto di recente ha acquisito oltre la Certificazione di qualità ISO 9001, il Certificato di Conformità alla Buona Pratica di Laboratorio (BPL) Laboratorio di Fisiopatologia Cutanea e Centro metabolomica e Certificato BVQI della Farmacia.