Grant Fondazione Veronesi

Image

Sogno, curiosità, umanità sono le parole d’ordine dell’annuale cerimonia di consegna dei Grant, le borse di ricerca assegnate dalla Fondazione Veronesi. Pasquale Zizza e Luigi Fattore sono i due ricercatori del Regina Elena vincitori per l’anno in corso delle prestigiose borse di ricerca assegnate ai migliori candidati italiani e stranieri nel campo dell’oncologia, delle neuroscienze e della cardiologia.

Ecco i progetti di ricerca che Pasquale e Luigi svilupperanno qui al Regina Elena.
 
Pasquale Zizza laboratorio di Oncogenomica e Epigenetica diretto da Annamaria Biroccio.
Nuove terapie per i tumori ovarici e mammari mutati sui geni BRCA
“Le mutazioni a carico dei geni BRCA1 e 2 – spiega Zizza - rappresentano i principali fattori di rischio nei tumori di seno e ovaio. Le proteine da essi codificate infatti giocano un ruolo chiave nei processi di replicazione e riparazione del DNA. Queste mutazioni danno origine a tumori che se da un lato sono curabil , dall’altro possono dare origine a recidive più aggressive e spesso resistenti alle comuni terapie. Il mio progetto si pone come obiettivo quello di sviluppare modelli che siano vicini alla condizione del tumore reale partendo dalle cellule dei pazienti in modo da testare nuovi farmaci. Nello specifico abbiamo in studio una molecola la piridostatina, capace di colpire le cellule con BRCA1/2 non funzionanti e ridurne sensibilmente la vitalità in vitro”.

Luigi Fattore, dell’Unità Preclinical Models and New Therapeutic Agents, gruppo di Donatella Del Bufalo
MicroRn: nuove molecole terapeutiche nella cura del melanoma
“Il mio ambito di studio – spiega Fattore -  è quello del melanoma metastatico ossia la forma più aggressiva di cancro della pelle. Con le nuove terapie la sopravvivenza dei pazienti è molto migliorata tuttavia un problema è rappresentato dallo sviluppo della resistenza. In questo modo la cellula tumorale non risponde più ai trattamenti farmacologici. Capire come la cellula tumorale non risponde più alle terapie è fondamentale per la medicina. La mia ricerca si basa sullo studio di mportanti regolatori dei processi di resistenza nel melanoma, piccoli RNA non codificanti, chiamati microRna”