#oncogenomica:progetto ACC con IRE

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Migliorare sensibilmente la qualità delle cure dei pazienti oncologici. Individuare le alterazioni dei geni del cancro e impiegare nuovi farmaci molecolari. Sono alcuni degli obiettivi del progetto ACC GENOMICS finanziato dal Ministero della Salute e realizzato da Alleanza Contro il Cancro, la più grande rete di ricerca oncologica italiana, presentato oggi dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.  
Grazie all’utilizzo di tecnologie di nuova generazione è possibile effettuare su larga scala e mettere in rete tra i 21 centri oncologici i dati del sequenziamento rapido del genoma dei pazienti colpiti dai tumori. Questo, unito ai costi contenuti dell’”oncochip” permette di identificare e personalizzare in maniera sempre più accurata le migliori strategie terapeutiche per ogni paziente.
Proprio l'Istituto Regina è stato uno dei primi centri in Italia ad utilizzare il sequenziamento sia per la ricerca che per la diagnostica.
Il progetto è finalizzato al coordinamento degli sforzi, evitando sovrapposizioni tra esperti, ottimizzando i costi e mettendo la persona al centro di una rete di eccellenze.   7 i Working Group composti  da circa 200 esperti medici e ricercatori. Il sequenziamento riguarderà per primo il tumore al polmone e la piattaforma verrà validata in 10 IRCCS tra cui il Regina Elena ed alcuni centri collegati ad ACC in Sicilia. Successivamente il progetto verrà esteso alle altre realtà italiane.
ACC è la prima rete di IRCCS costituita per generare sinergie nella ricerca sul campo– spiega Giovanni Leonardi, Direttore Generale della Ricerca e Innovazione del Ministero della Salute – Il progetto si caratterizza per il notevole valore aggiunto che potrà fornire all’intera oncologia italiana”.
Il Presidente di Alleanza Contro il Cancro, Ruggero De Maria ha detto che “l’obiettivo è quello di portare l’innovazione tecnologica al servizio dei pazienti oncologici, in particolare di quei 175 mila che ogni anno, in Italia, muoiono di cancro. I pazienti italiani, potranno avere una completa caratterizzazione dei tumori tali da poter essere curati meglio e con farmaci più mirati. Prevediamo quindi enormi benefici per la popolazione”.
Abbiamo partecipato sin dall’inizio alla stesura concettuale del progetto e parteciperemo a breve alla fase pratica – dichiara Gennaro Ciliberto, Direttore Scientifico del Regina Elena - Abbiamo team e persone competenti, macchinari e capacità bio-informatiche necessarie per analizzare i grandi dati che deriveranno da questo tipo di indagine. Siamo pronti per questa sfida. Buon lavoro a tutti noi!"
  

Guarda il video con le dichiarazioni del Gennaro Ciliberto Direttore Scientifico IRE


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