Congresso Europeo ORL

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Dal 11 al 14 aprile si terrà a Roma il Congresso Europeo delle Società di Oncologia cervino-facciale (European Congress of Head and Neck Oncological Societies) presieduto dal Professor Giuseppe Spriano Primario di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Oncologica Cervico Facciale dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma.

I cosiddetti tumori della testa e del collo rappresentano circa il 20% dei tumori dell’uomo; sono compresi tutti quelli che compaiono sopra le clavicole con esclusione di quelli cerebrali. Sono molto vari perché possono nascere da tutti e tessuti e gli organi di questo distretto: dai tumori della pelle a quelli del naso e seni paranasali, orecchio, tiroide, ghiandole salivari, collo, cavo orale, faringe e laringe. La complessità di questi tumori coinvolge molte figure professionali nelle fasi della diagnosi, Otorinolaringoiatri, Patologi, Radiologi, Medici Nucleari, e molti specialisti nel trattamento come radioterapisti e Oncologi Medici oltre ai chirurghi otorinolaringoiatri.

Tra i tumori che originano dalle mucose, specifica Spriano, si è osservato un notevole incremento di quelli oro faringei, il 250% circa, perché oltre ai classici fattori di rischio come il fumo e l’alcool, un ruolo determinante e’ svolto dall’infezione da papilloma virus che oggi e’ responsabile in Italia di circa il 50% dei casi, ma negli USA di quasi il 90% dei casi.
Durante il Congresso, cui parteciperanno circa 1000 specialisti, si discuteranno soprattutto le principali innovazioni terapeutiche. In campo chirurgico, spiega il Professor Spriano, verrà dato ampio spazio a nuove tecnologie, in primis la chirurgia robotica, che consentono interventi chirurgici sempre meno “invasivi” e più rispettosi della integrità estetica e funzionale di questa zona del corpo. Molte le novità anche in campo medico, soprattutto con l’introduzione della immunoterapia che utilizza farmaci in grado di consentire al nostro sistema immunitario di riconoscere le cellule tumorali e attaccarle, sbloccando l’attività di recettori che erano stati inibiti dal tumore. Nella diagnostica, continua l Presidente del Congresso, oltre alle novità dell’imaging verrà sottolineato il ruolo della cosiddetta biopsia liquida che consiste nel rintracciare nel sangue, con un semplice prelievo, dei marcatori come i microRna, piccolissime molecole, la cui assenza o ricomparsa possono indicare la assenza o la recidiva del tumore.

La notevole evoluzione diagnostica e terapeutica in questo settore dell’oncologia e’ confermata dal fattore vi saranno molti Partecipanti anche extraeuropei provenienti da tutti Continenti; spicca la presenza, sottolinea Spriano, di 16 specialisti dall’Iran così come molti medici dai Paesi Arabi e Nordafricani, ma anche Cina, India, Pakistan, Filippine, Singapore, USA e Australia per citare le delegazioni più numerose.
Il ruolo scientifico dell’Italia sarà importante in questo Congresso dove l’Ospite d’onore che terrà una relazione inaugurale su infiammazione e tumori testa collo sarà il Professor Alberto Mantovani, Direttore Scientifico dell’Humanitas, lo Scienzato Italiano con il più alto indice di citazioni scientifiche.
Recentemente l’assemblea generale tenutasi a New York della Federazione di tutte e Società di Oncologia Cervico-Facciale del mondo ha nominato il Professor SprianoPresidente del Congresso Mondiale che si terrà nel 2022