Registro Tumori Lazio

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Nel Lazio esistono circa cento casi al giorno di nuovi tumori, 37.309 l'anno. Secondo i dati del Registro Tumori, di cui si è parlato oggi durante il convegno 'Registro Tumori del Lazio: stato dell'arte e prospettive', alla presenza del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, e di  medici, esperti e responsabili della sanità tra cui il direttore generale degli IFO Francesco Ripa Di Meana, il direttore dell’Oncologia Medica IRE Francesco Cognetti e Edoardo Pescarmona, anatomopatologo IRE.   

I registri, è stato spiegato nel corso della conferenza, sono strumenti di sanità pubblica complessi ed onerosi, che permettono di disporre di informazioni di elevato valore sia clinico che epidemiologico a livello individuale e di popolazione. Un Registro Tumori ha infatti la capacità di collegare tra loro tutte le informazioni relative ad un singolo paziente con diagnosi di tumore, e di fornire al clinico un report completo sul paziente, che può essere di grande aiuto nel suo trattamento. Questa funzione è particolarmente importante oggi che un paziente oncologico può seguire percorsi di diagnosi e cura anche molto diversi che passano attraverso più professionisti e più strutture. L’utilizzo dei dati del registro tumori è tanto più rilevante quanto più i dati sono resi disponibili tempestivamente. Nella Regione Lazio è stato istituito con la legge numero 7 del 2015 e raccoglie i casi di tumore della popolazione adulta ed infantile residente.

Il Registo tumori del Lazio copre una popolazione pari a 5.792.384 residenti (di cui il 48,5% residenti a Roma), con un numero medio di casi incidenti per anno pari a 37.309 di cui 19.238 casi negli uomini e 18.071 nelle donne (dati 2010-2015). E’ organizzato in una unità centrale di coordinamento, presso il Dipartimento di epidemiologia del servizio sanitario regionale (Dep Lazio) e di 6 unità funzionali, presso l’IFO- Regina Elena San Gallicano per la provincia di Roma, e presso le ASL per le province di Latina, Viterbo, Frosinone e Rieti. Una delle Unità Funzionali (registro Tumori Infantili) è presso il DEP Lazio.
 
La sfida del Lazio è quella di puntare ad un Registro con elevati livelli di automazione, utilizzando metodologie in grado di mantenere alti standard di qualità e di aumentare al contempo la velocità di produzione dei dati. Il Registro Tumori del Lazio è parte integrante del Sistema Informativo Sanitario regionale ed è stato progettato come sistema in grado di sfruttare al meglio i sistemi informativi e le tecnologie informatiche esistenti. Un ulteriore avanzamento di questa architettura è la realizzazione di una piattaforma web che rende possibile la condivisione di tutte le informazioni relative alle liste di casi potenzialmente incidenti, elaborate a livello centrale sulla base dei dati dei sistemi informativi correnti, che rappresenta l’interfaccia attraverso la quale gli operatori del registro possono operare sui dati, sia centralmente che dalle sedi periferiche.

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