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Biobanca per la ricerca
1 • Cos'è la Biobanca
La biobanca è un contenitore di gioielli per la ricerca!
La Biobanca è riconosciuto come uno strumento fondamentale per la ricerca sul cancro. La Biobanca dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (BBIRE) ha lo scopo di raccogliere, conservare e distribuire materiale biologico umano, tessuti e liquidi biologici e i relativi dati associati, al fine di implementare la ricerca oncologica di base, clinica e traslazionale. La costituzione di una Biobanca centralizzata serve quindi a sostenere studi clinici, a supportare indagini epidemiologiche o sperimentazioni di laboratorio, ed è d’importanza fondamentale per le attività del nostro IRCCS.
La BBIRE fornisce ai ricercatori campioni biologici di elevatissima qualità. Un comitato consultivo scientifico ed etico esamina regolarmente i sistemi e i processi della BBIRE per garantire la conformità etica e la garanzia di qualità. La disponibilità di materiale certificato e correlato di informazioni cliniche risulta indispensabile nella ricerca e sviluppo di nuovi farmaci con l’obiettivo di realizzare la medicina personalizzata per il paziente.
La BBIRE conserva attualmente più di 151.617 campioni di liquidi biologici (sangue, siero, plasma), sotto la responsabilità della Patologia Clinica. Conserva inoltre più di 25.391 campioni di tessuto tumorale, sotto la responsabilità dell’Anatomia Patologica. I tessuti umani e liquidi biologici provengono da pazienti che hanno fornito il proprio consenso informato alla “messa in sicurezza” del loro materiale, durante il primo accesso all’ Istituto Tumori Regina Elena o ad altre Strutture Sanitarie Regionali cooperanti secondo procedure condivise. I protocolli di standardizzazione sulle modalità di congelamento e di conservazione dei tessuti e liquidi biologici impongono un percorso metodologico rigoroso, premessa necessaria e irrinunciabile perché possano essere utilizzati per ricerche molecolari, senza subire rilevanti alterazioni a livello del DNA o RNA.
La BBIRE è coinvolta in un numero crescente di progetti istituzionali (53 progetti) e, in quanto membro della rete europea di ricerca delle Biobanche e delle Risorse Biomolecolari (BBMRI-ERIC), partecipa con gruppi europei a progetti multicentrici su larga scala.
Le Biobanche, soprattutto se inserite in reti nazionali ed internazionali, costituiscono una risorsa indispensabile come facilities per lo sviluppo della medicina innovativa e di precisione, in particolare per gli IRCCS oncologici, nella ricerca e sviluppo delle bioterapie antitumorali personalizzate, fornendo quel supporto scientifico, organizzativo e infrastrutturale necessario a promuovere la ricerca traslazionale ed accelerare gli studi pre-clinici e clinici.






