amministrazione trasparente
albo pretorio
Bandi e concorsi

#OSPEDALESENZAFUMO

  • Amministrazione Trasparente
  • Albo Pretorio
  • Bandi e Concorsi

Seguici su:

Facebook X YouTube Instagram Linkedin Telegram
trova il tuo medico / ricercatore
  • Home
  • Chi Siamo
        • Istituti Fisioterapici Ospitalieri
        • Istituto Nazionale Tumori "Regina Elena"
        • Istituto dermatologico "San Gallicano"
  • Attività Cliniche
        • Chirurgie
        • Medicina Oncologica
        • Radioterapia
        • Ambulatori di Dermatologia
        • Attività Diagnostiche
        • Centri di Riferimento ed Eccellenza
        • Malattie rare
        • Tumori rari
  • Come fare per
        • Prenotare visite ed esami
        • Ritirare referti
        • Donare sangue e tessuti
        • Informazioni utili
  • Ricerca
  • Salute e Ricerca per Pazienti e Cittadini
        • Guida ai Tumori
        • Tumori rari e malattie rare
        • Le nostre attività contro il cancro
        • Le Tappe della Ricerca in un IRCSS
        • Le opportunità di cura per il paziente
        • Malattie della Pelle
        • Cerca e partecipa a uno studio clinico
        • I risultati raccontati dai nostri esperti
        • Informazione che cura
        • Progetti e attività di Umanizzazione
  • Eventi e formazione
  • News e comunicati
  • Home
  • Chi Siamo
    • Istituti Fisioterapici Ospitalieri
    • Istituto Nazionale Tumori “Regina Elena”
    • Istituto dermatologico “San Gallicano”
  • Attività Cliniche
    • Chirurgie
    • Medicina Oncologica
    • Radioterapia
    • Ambulatori di Dermatologia
    • Attività Diagnostiche
    • Centri di Riferimento ed Eccellenza
    • Malattie rare
    • Tumori rari
  • Come fare per
    • Prenotare visite ed esami
    • Ritirare referti
    • Donare sangue e tessuti
    • Informazioni utili
  • Ricerca
  • Salute e Ricerca per Pazienti e Cittadini
    • Guida ai Tumori
    • Tumori rari e malattie rare
    • Le nostre attività contro il cancro
    • Le Tappe della Ricerca in un IRCSS
    • Le opportunità di cura per il paziente
    • Malattie della Pelle
    • Cerca e partecipa a uno studio clinico
    • I risultati raccontati dai nostri esperti
    • Informazione che cura
    • Progetti e attività di Umanizzazione
  • Eventi e formazione
  • News e comunicati

MENU PRINCIPALE

Menu di pagina

  • Salute e Ricerca per Pazienti e Cittadini
  • Guida ai Tumori
    • Tumore del Polmone
    • Tumore alla Mammella
    • Tumore della Prostata
    • Tumori dell'Orofaringe
    • Melanoma e Tumori della pelle
    • Tumore della Vescica
  • Salute e Ricerca per Pazienti e Cittadini
  • Guida ai Tumori
    • Tumore del Polmone
    • Tumore alla Mammella
    • Tumore della Prostata
    • Tumori dell’Orofaringe
    • Melanoma e Tumori della pelle
    • Tumore della Vescica

MENU DI PAGINA

Tumore del Testicolo

  1. Quanto è diffuso
  2. Fattori di rischio
  3. Sintomi
  4. Diagnosi
  5. Classificazione
  6. Terapia

1 • Quanto è diffuso

Il tumore del testicolo è la neoplasia solida più frequente negli uomini tra i 20 e i 35 anni di età. Per ragioni non chiare, l’incidenza ha subito un incremento durante l’ultimo secolo, per poi raggiungere un plateau nelle ultime decadi. La maggioranza dei casi interessano i giovani e gli uomini con un’età media, alla diagnosi, di circa 33 anni.
Nei bambini, l’incidenza è più alta in Asia ed in Sud America, mentre è più bassa in Europa e Nord America. Nei giovani, invece, si registrano tassi di incidenza più alti in Europa, Oceania e Nord America, a fronte di tassi più bassi in Asia e America meridionale e centrale. Infine, negli uomini di media età, il tumore testicolare è più frequente in Nord Europa, specialmente in Norvegia e Danimarca, e più raro in Asia e Africa, con tassi intermedi in Sud e Centro America.
Circa il 95% dei tumori testicolari sono a cellule germinali. Questi si dividono in due tipi: il seminoma puro e i tumori “non seminomatosi”. Meno del 50% sono costituiti da un singolo tipo cellulare, tipo seminoma, la rimanente porzione è costituto da forme miste, la cui rappresentazione percentuale può variare. Determinare la rappresentazione percentuale di ciascun tipo cellulare è importante per definire il corretto iter terapeutico.

Torna all'indice

2 • Fattori di rischio

Nonostante studi epidemiologici abbiano indicato diversi fattori ambientali come possibili fattori di rischio per il tumore testicolare, non esiste evidenza scientifica per nessuno di essi.
L’incidenza è cinque volte più bassa nella popolazione afroamericana, tuttavia la malattia in questa popolazione tende ad essere più avanzata e con prognosi peggiore rispetto ai bianchi.
Importanti fattori di rischio accertati sono il fumo, l’infertilità, la familiarità, il criptorchidismo (mancata discesa nello scroto di uno dei testicoli), la sindrome di Klinefelter, la storia personale di pregresso tumore testicolare (rischio di 20-50 volte superiore alla popolazione generale di sviluppare un tumore nel testicolo controlaterale) e l’esposizione a sostanze che interferiscono con l’equilibrio endocrino (per esempio l’esposizione professionale e continuativa a determinati pesticidi).

Torna all'indice

3 • Sintomi

Qualsiasi tumefazione testicolare, dolente o meno, dovrebbe essere considerata sospetta fino a prova contraria. Solitamente il tumore del testicolo si manifesta come una tumefazione o nodulo a carico del didimo, talora con associata sensazione di peso all’emiscroto interessato, con o senza dolore. La diagnosi differenziale comprende patologie benigne (quali l’idrocele, le cisti epididimarie o del funicolo), patologie infiammatorie (quali l’orchite, l’epididimite, l’orchiepididimite, l’ascesso scrotale) e condizioni che rappresentano un’urgenza urologica, quali la torsione ed i traumi del testicolo.
I pazienti con malattia disseminata possono presentare già all’esordio manifestazioni di diffusione linfatica o ematogena, quali la presenza tumefazioni linfonodali in sede sopraclaveare, retroperitoneali (con conseguente mal di schiena), mediastiniche (con conseguente tosse, dolore toracico, emottisi e/o sensazione di mancanza d’aria). In caso di metastasi cerebrali, sono frequenti sintomi neurologici dipendenti dalla sede stessa dei secondarismi. Raramente si hanno dolori ossei per il coinvolgimento scheletrico.
Infine, il tumore testicolare può manifestarsi con un corredo sintomatologico legato alla marcata produzione di gonadotropina corionica umana (beta hCG), frequente nel coriocarcinoma, con conseguente ginecomastia ed ipertiroidismo per interazione con il recettore dell’ormone stimolante la tiroide.

Torna all'indice

4 • Diagnosi

Il processo diagnostico inizia sempre dall’esame obiettivo. L’autopalpazione del testicolo in età postpuberale dovrebbe essere considerata come unica misura di screening primario per questa patologia. Di fatto, al sospetto palpatorio della massa testicolare segue inequivocabilmente una ecografia dell’organo per escludere o confermare che si tratti di una neoplasia.
In caso di sospetto tumore è indispensabile eseguire il dosaggio sierico dei marcatori tumorali (alfa-fetoproteina, beta gonadotropina corionica umana).
Ai fini della stadiazione (stadio di malattia), è indispensabile eseguire una TC torace-addome-pelvi con mezzo di contrasto (a cui va aggiunta una TC encefalo in caso di sintomi neurologici). Nei giovani in età fertile occorre eseguire uno spermiogramma, nonché il dosaggio sierico di testosterone totale, FSH ed LH, invitando il paziente ad eseguire una crioconservazione del seme nei casi in cui esista un concreto rischio post trattamento di riduzione/compromissione della fertilità.

Torna all'indice

5 • Classificazione

L’Organizzazione mondiale della sanità utilizza la seguente classificazione istologica dei tumori maligni a cellule germinali:

  1. Neoplasia a cellule germinali in situ;
  2. Tumore maligno a cellule germinali puro (un singolo tipo cellulare): seminoma, carcinoma embrionario, teratoma, coriocarcinoma, tumore del sacco vitellino;
  3. Tumore maligno a cellule germinali misto (più tipi cellulari);
  4. Neoplasie del funicolo spermatico e dello stroma testicolare;
  5. Tumori stromali aspecifici (rarità).
Torna all'indice

6 • Terapia

In caso di masse testicolari sospette è d’obbligo eseguire una esplorazione inguinale con esame istologico estemporaneo della lesione, seguita da eventuale orchifunicolectomia con rimozione en bloc di testicolo, albuginea e funicolo spermatico. Questa procedura viene eseguita in sala operatoria, e nella stragrande maggioranza dei casi esita con la rimozione del testicolo ed il posizionamento di una protesi endoscrotale. Eseguire l’esame istologico estemporaneo della lesione trova ruolo solo se i markers sono negativi e la lesione è di volume sufficientemente piccolo da dare un significato alla preservazione del testicolo. In tutti gli altri casi è corretto asportare il testicolo senza eseguire alcun esame estemporaneo intraoperatorio. La biopsia del testicolo controlaterale non va eseguita di routine. Andrebbe, comunque, discussa con il paziente in casi definiti “high risk” (volume testicolare < 12 mL, storia di criptorchidismo, età < 40 anni). La conservazione dell’organo può trovare spazio sicuramente in alcuni tumori stromali, che hanno di fatto un comportamento benigno (ad es. tumori a cellule di Leydig). In casi selezionati, ovvero pazienti monorchidi o con neoplasia bilaterale, anche per le neoplasie germinali seminomatose è possibile eseguire una chirurgia organ-sparing, informando accuratamente il paziente dei pro e dei contro rispetto ad una chirurgia radicale. L’esame istologico di questo intervento chirurgico sarà dirimente per la definizione dell’eventuale iter terapeutico successivo.
In casi selezionati può essere indicato un secondo intervento consistente nella rimozione dei linfonodi addominali potenzialmente interessati dalla neoplasia (linfoadenectomia retroperitoneale).
Tuttavia, più frequentemente è il trattamento chemioterapico a seguire quello chirurgico (chemioterapia adiuvante). Ad ogni modo, la neccessità di eseguirla dipende essenzialmente dall’istologia del tumore nonché dallo stadio di malattia, in alcun caso quindi dovrebbe precedere l’asportazione del testicolo.
Infine, la radioterapia, ovvero l’impiego di radiazioni ad alta energia per distruggere le cellule tumorali, ha specifiche indicazioni nei seminomi in stadio II, dopo chirurgia e/o chemioterapia, con lo specifico intento di trattare eventuali linfonodi ingranditi, e quindi sospetti per secondarismi. L’utilizzo della radioterapia nell’ultimo decennio è stato quasi soppiantato dalla chemioterapia.
Tutti e tre i trattamenti possono essere presi in considerazione, in maniera separata o combinata, qualora nel corso del follow up vengano diagnosticate delle recidive di malattia.

Torna all'indice
Urologia
Logo regione Lazio

Via Chianesi 53 - 00144 Roma

Centralino+39 06 52661
Punto Informazioni +39 06 52665046

5 x 1000 a IFO:
CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ

Partita IVA 01033011006

protocollo@cert.ifo.it

  • LINK UTILI
  • Journal Experimental & Clinical Cancer Research
  • ASL ROMA 1
  • ASL ROMA 2
  • OPEN SALUTE LAZIO


  • Seguici su:

    Facebook X YouTube Instagram Linkedin Telegram
  • Come Raggiungerci
  • Ufficio Relazioni con il Pubblico
  • Carta dei Servizi
  • PARS 2026
  • Amministrazione Trasparente dal 01.02.2025
  • Amministrazione Trasparente fino al 31.01.2025
  • Bandi di Concorso fino al 31.01.2025
  • Bandi di Gara e Contratti fino al 31.01.2025
  • Indagini di Mercato fino al 31.01.2025
  • Comunicazione, Stampa e Relazioni Esterne
  • ACCREDITAMENTI
  • OECI

    OECI

    EURACAN

    EURACAN

    JACIE

    JACIE

    Certificazione ISO 9001:2015

    Certificazione ISO 9001:2015

    UICC

    UICC

    EuroSafe Imaging

    EuroSafe Imaging

    Bollini Rosa

    Bollini Rosa

    Centro per la tutela dell'oncofertilità

    Centro per la tutela oncofertilità

    Centro Regionale Sangue

    Centro Regionale Sangue

    Centro per la Formazione Specialistica in Dermatologia

    Centro per la Formazione Specialistica Dermatologia

    Carta della Qualità e della Sicurezza delle Cure

    Carta della Qualità e della Sicurezza delle Cure

    Banca del Tessuto Muscolo Scheletrico

    Banca del Tessuto Muscolo Scheletrico

    Area riservata | Note legali | Privacy Policy | Cookie Policy | Siti tematici

    © Copyright 2025 Istituti Fisioterapici Ospitalieri. Tutti i diritti sono riservati.

    Regolazioni di accessibilità

    Offerto da OneTap

    Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti?Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti di accessibilità?
    Durata nascondi barra degli strumenti
    Profili di accessibilità
    Modalità Ipovedenti
    Migliora gli elementi visivi del sito web
    Profilo Sicuro per Convulsioni
    Rimuove i lampi e riduce i colori
    Modalità ADHD Friendly
    Navigazione focalizzata, senza distrazioni
    Modalità Cecità
    Riduce le distrazioni, migliora la concentrazione
    Modalità Sicura per Epilessia
    Scurisce i colori e ferma il lampeggiamento
    Moduli di contenuto
    Dimensione icona

    Predefinito

    Interlinea

    Predefinito

    Moduli colore
    Moduli di orientamento
    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}