Come Donare il Sangue

In questo periodo di emergenza sanitaria da Coronavirus, per tutelare ulteriormente i nostri donatori, li invitiamo a prendere un appuntamento al fine di cadenzare gli afflussi ed evitare assembramenti.

Modalità di accesso alla donazione di sangue e/o emocomponenti
I donatori possono recarsi presso il servizio trasfusionale, area donazioni, dal lunedì al sabato, dalle ore 08:00 alle  11:30.
Prenota la tua donazione online – clicca sul banner

 

 

 

 

 

Per informazioni o per prenotare la donazione telefonicamente, il Centro Trasfusionale risponde dal Lunedì al Sabato
– ai numeri 06-52662938-2858, dalle ore 08:00 alle 14:00 o  allo 06-52662858 dalle ore 17:00 alle 19:00
– oppure inviare una mail a donailsangue@ifo.gov.it

Il candidato alla prima donazione dovrà presentarsi munito di un documento di riconoscimento e di codice fiscale, mentre per il donatore periodico è sufficiente la tessera di donazione

Su base volontaria e gratuita, come da disposizione regionale, al donatore che ne faccia richiesta si esegue test sierologico per SARS-Cov2 contestualmente alla donazione.
Percorso donatore (test sierologico Covid).
Il donatore ha diritto di precedenza all’ ingresso dell’ospedale, per i controlli di temperatura e di ossigeno nel sangue.
Altre informazioni in dettaglio

Coronavirus donazione sangue e trasfusioni

1. Quali misure di prevenzione sono state introdotte verso i donatori di sangue per questo virus a livello nazionale?
Il Centro nazionale sangue ha disposto misure specifiche volte all’applicazione, da parte dei sanitari, dei criteri di sospensione temporanea dei donatori provenienti dalle aree interessate.

2. Sono un donatore di sangue. Come mi devo comportare? (da Centro Nazionale sangue)
Il sangue si può donare solo se si è in buone condizioni di salute, quindi anche un semplice raffreddore o mal di gola, senza alcun collegamento al Coronavirus, sarebbe causa di esclusione temporanea.

Ricorda che è bene aspettare almeno 14 giorni prima di andare a donare se:
pensi di essere stato esposto al rischio di infezione da Coronavirus
hai effettuato la terapia per l’infezione da SARS-CoV-2 (per infezione documentata o comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da SARS-CoV-2).

Quando vai a donare avverti sempre il medico selezionatore dei tuoi spostamenti.
Comunica, inoltre, se ti è stata diagnosticata l’infezione o se hai avuto sintomi associabili a quelli causati dal Coronavirus (febbre, tosse, difficoltà respiratorie) anche quando i sintomi in questione siano già stati risolti a seguito, o meno, di una terapia; il medico addetto alla selezione, che ti visiterà, potrà decidere di sospenderti temporaneamente dalla donazione.
Se hai già donato, ricordati di contattare il tuo Servizio Trasfusionale in caso di comparsa di sintomi associabili a quelli causati dal Coronavirus.

FAQ- video su donatori e vaccino anti-covid – Centro Nazionale Sangue – Istituto Superiore di Sanità

Le donazioni vengono effettuate in sede e su territorio in collaborazione con le associazioni di donatori volontari di sangue EMA-ROMA – ADVPS – CRI- LA RETE DI TUTTI OdV:

  • Donazione di sangue intero
  • Donazione aferesi multicomponent:
    – Donazione globuli Rossi-Piastrine
    – Donazione globuli Rossi -Plasma
    – Donazione di piastrine, singolo prodotto
    – Donazione di plasma
    – Donazione di plasma e piastrine

 

 

Il medico Risponde

Chi può donare? Ogni adulto tra i 18 ed i 65 anni (elevabili a 70 per chi è donatore periodico previa valutazione clinica dei principali fattori di rischio correlati all’età) in buone condizioni di salute. Persone che esprimono la volontà di donare per la prima volta dopo i 60 anni possono essere accettate a discrezione del medico responsabile della selezione.

Quanto devo pesare per essere idoneo alla donazione? Per donare è necessario avere un peso almeno > 50 kg.

Quali documenti devo portare? In caso di prima donazione portare documento di identità in corso di validità e tessera sanitaria, per il donatore periodico è sufficiente solo la tessera sanitaria.

Quante volte all’anno posso donare? Si può donare 4 volte all’anno, solo le donne in età fertile donano 2 volte all’anno ; gli intervalli variano in base al tipo di donazione se in aferesi o sangue intero.

Cosa si intende per donazione in aferesi, cosa posso donare e in caso gli intervalli di donazione sono diversi?La donazione in aferesi si effettua con l’utilizzo di macchine dedicate, separatori cellulari che separano i componenti del sangue (Globuli rossi, Plasma e Piastrine). Si raccoglie solo uno o più componenti (es il plasma e/o le piastrine) attraverso un circuito monouso collegato al donatore si restituiscono i componenti che non interessano. Gli intervalli tra una donazione e l’altra cambiano, ad esempio si può donare plasma anche 1 volta al mese e piastrine fino a sei volte l’anno.

Cosa cambia tra una donazione di sangue intero e una in aferesi?Sostanzialmente quasi nulla, l’unica differenza sono le tempistiche, in genere una donazione in aferesi dura almeno 40 min rispetto ad una donazione di sangue intero che dura ca 10 min; inoltre è sempre preferibile prenotare un appuntamento.

A quale tipo di donatore è consigliato donare plasma? Soggetti di gruppo sanguigno AB o B , donatori che presentino un livello di emoglobina nel sangue ai limiti bassi. Inoltre requisito indispensabile per donare in aferesi è avere dei buoni accessi venosi.

Dopo quanto tempo posso donare dopo tatuaggi piercing?La normativa prevede 4 mesi dall’ultima esposizione alla condizione di rischio.

Quali analisi vengono eseguite ad ogni donazione?Al donatore occasionale o che dona la prima volta viene eseguito di routine Gruppo sanguigno e Test di Coombs, esami sierologici e molecolari per virus HCV, HIV, HBV e Sifilide, ALT (esami obbligatori ad ogni donazione) per i donatori periodici sono previsti inoltre esami generali di routine (azotemia creatinina , colesterolo totale, trigliceridi proteine totali ) una volta l’anno si eseguono esame di elettroforesi proteica, ferritina, profilo coagulativo (solo in caso di donazione in aferesi). Inoltre in casi selezionati e su richiesta del donatore esame PSA una volta l’anno (maschi con età > 50 aa) e profilo tiroideo.

In caso di viaggi in aree tropicali come mi devo comportare? Generalmente dopo soggiorno in aree tropicali a rischio di malattie infettive trasmissibili si deve attendere un periodo di sospensione di 6 mesi; contatta e informati sempre dal personale medico e/o infermieristico del Servizio trasfusionale che saprà darti indicazioni più precise.

Per informazioni vai sulle pagine dedicate del Ministero della Salute, DonailSangue, CentroNazionaleSangue.

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