IFO: ospedale senza fumo

Per una salute che si respira. Insieme.

Tutelare la salute significa garantire ambienti liberi dal fumo, soprattutto nei luoghi di cura. Per questo, IFO promuove il progetto “Ospedale senza fumo”, rivolto a dipendenti, pazienti e visitatori.
Fumare nuoce gravemente alla salute: in Italia causa oltre 93.000 morti l’anno e aumenta il rischio di gravi patologie. Anche il fumo passivo espone chi ci sta vicino compresi colleghi e pazienti a importanti rischi per la salute.

Il progetto Ospedale senza fumo

In IFO abbiamo scelto di essere protagonisti del cambiamento. Con il progetto “Ospedale senza fumo – Rispetta il pianeta e le persone”, condividiamo una visione che mette al centro:

  • la tutela della salute pubblica,
  • il rispetto degli spazi comuni,
  • il sostegno attivo a chi vuole smettere di fumare.

Il nostro impegno si traduce in regole chiare, aree dedicate, supporti clinici e iniziative di prevenzione primaria e secondaria.

 

Le regole: dove non si può fumare

Negli Istituti Fisioterapici Ospitalieri è vietato fumare:

  • in tutti i locali interni, inclusi corridoi, bagni, uffici e ambulatori;
  • in tutte le aree esterne;
  • negli automezzi aziendali;

con qualsiasi dispositivo, sigarette classiche, elettroniche, dispositivi a tabacco riscaldato.

Sono disponibili due aree fumatori ben delimitate ed esterne. Sono segnalate come “spazi blu”: una è adiacente alla postazione vigilanza all’ingresso principale (via Elio Chianesi), e l’altra è alla destra dell’ingresso del Centro Congressi (via Fermo Ognibene).

 

Chi vigila e quali sono le sanzioni

Il rispetto delle regole è garantito da un apposito Gruppo di Coordinamento aziendale e da agenti accertatori interni. Le sanzioni previste dalla legge sono: da 27,50 € a 275,00 € per chi fuma dove è vietato; sanzione raddoppiata se l’infrazione avviene in presenza di donne in gravidanza o minori di 12 anni; per i dipendenti IFO, il divieto è anche un obbligo di sicurezza nei luoghi di lavoro e può comportare ulteriori provvedimenti (D. Lgs. 81/2008).

Le sanzioni non si pagano agli agenti, ma tramite conto corrente postale intestato al Comune di Roma. È necessario inviare la ricevuta all’indirizzo: a.a.g.g@ifo.gov.it entro 10 giorni.

 

Vuoi smettere di fumare? Ti aiutiamo noi

Gli IFO offrono un percorso basato su evidenza scientifica internazionale. Presso l’ambulatorio per la cessazione del tabagismo, opera un team di psicologi, pneumologi e specialisti in fisiopatologia respiratoria. Il percorso si basa su valutazione clinica e diagnosi, terapia farmacologica (come la citisina), supporto psicologico individuale e comportamentale.

📞 Prenota la prima visita con impegnativa al numero 06 5266 6904 oppure recati direttamente presso la Fisiopatologia Respiratoria.

 

 

La prevenzione con lo Screening del Polmone

IFO partecipa al progetto nazionale Rete Italiana Screening Polmonare – RISP, promosso dal Ministero della Salute.Il programma è rivolto a fumatori ed ex fumatori tra i 55 e i 75 anni, e prevede una TAC torace a basso dosaggio e una biopsia liquida (analisi del sangue per la ricerca di marcatori tumorali). Lo studio mira a includere lo screening tra i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). L’obiettivo è chiaro: diagnosticare precocemente il tumore al polmone e salvare vite.

 

 

Insieme per un IFO libero dal fumo

Un ospedale senza fumo è un ambiente più sicuro, più rispettoso, più sano per chi cura e per chi viene curato.
Il fumo di sigaretta è dannoso sia per i fumatori che per i non fumatori. Per questo, rispetta e aiuta a far rispettare il divieto: è un diritto alla salute e un dovere verso l’ambiente!

Rispetta il pianeta e le persone. Non fumare, grazie!

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