La sfera di Del Donno agli IFO

Notizie, Solidarietà    0 Commenti     1/12/2015

Donata con l’augurio che “tutti i pazienti possano sempre essere accolti con umanità e dedizione”

 

Roma, 1 Dicembre 2015Da oggi il piazzale degli IFO, Regina Elena San Gallicano, sarà “impreziosito” da un’opera del maestro Antonio Del Donno. Una scultura in ferro rappresentante una sfera. E’ volontà dello scultore, infatti, che le sue opere di maggior significato rimangano a disposizione dei cittadini e in luoghi pubblici.
Del Donno è pittore e scultore Beneventano presente in tutto il mondo dal Brasile, agli Stati Uniti, da Israele, all’Austria, in molti dei maggiori musei di arte contemporanea internazionali. Due suoi vangeli sono esposti all’interno dei Musei Vaticani.
Hanno preso parte all’evento di inaugurazione della scultura Alberto Molinari curatore dell’archivio Del Donno, che è stato presente in rappresentanza del maestro, la poetessa Luigia Paglia e la scrittrice Antonia Caprella.
La poetessa Luigia Paglia ha dedicato ai pazienti e loro famigliari la poesia “Ho bisogno del respiro del mondo” tratta dalla nuova raccolta “Prestiti d’amore”.
A disposizione del pubblico i libri della poetessa e della scrittrice Antonia Caprella, il cui ricavato sarà donato a beneficio degli Istituti, per finanziare progetti di Umanizzazione delle cure.

“La scultura – ha spiegato Del Donno in una nota – può rappresentare una cometa vista da lontano, un contenitore di sogni. La geometria racchiusa nella mia scultura è pressoché varia, come lo sono i momenti che ci accompagnano giorno dopo giorno, momenti di discesa e momenti di salita: regala con la sua luce una speranza per l’anima.”

“Il mese di dicembre – precisa Marta Branca, Commissario Strordinario degli IFO – lo inauguriamo all’insegna della solidarietà e di tanta generosità che molti hanno nei nostri confronti. Nei prossimi giorni si alterneranno associazioni di volontariato per raccogliere fondi che destineranno a sostegno delle nostre attività o delle iniziative che svolgono per noi.
Auguro a tutti un buon dicembre di solidarietà.”

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