Chirurgia Epatobiliopancreatica

Grazi Gian Luca
Chirurgia Epatobiliopancreatica

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L’unità complessa di chirurgia epatobiliopancreatica opera con la missione principale di trattare e di proporre innovazione nella cura e nella ricerca delle malattie neoplastiche del fegato, del pancreas e delle vie biliari.
Valutiamo e sviluppiamo approcci chirurgici d’avanguardia, quali la laparoscopia e le tecniche robotiche. Il trattamento postoperatorio dei pazienti si avvale dei protocolli di migliorata ripresa funzionale dopo la chirurgia (modello ERAS).
Il team tratta anche le malattie tumorali del colon e del retto avvalendosi delle professionalità multidisciplinari presenti in Istituto, al fine di personalizzare la terapia sulle necessità del singolo paziente.

Chirurgia del fegato e delle vie biliari
Gli interventi sul fegato più frequenti sono le resezioni epatiche eseguite per la presenza di metastasi epatiche, in particolare per quelle che provengono da tumori del colon retto ma anche quelle provenienti da tumori della mammella, da melanoma, da sarcomi e da altre differenti localizzazioni. Numerosi interventi riguardano i tumori primitivi del fegato (epatocarcinoma insorto sia su fegato sano che su fegato cirrotico) e i tumori delle vie biliari, sia nella localizzazione intraepatica che perilare. Trattiamo inoltre i pazienti che presentano malattie, anche benigne, con una accertata e chiara indicazione chirurgica (angiomi epatici, iperplasie nodulari focali, adenomi epatici, cisti epatiche sierose, cisti da echinococco).
Particolare attenzione viene dedicata in ogni singolo paziente allo studio della funzione epatica, con la valutazione della classificazione di Child-Pugh, la determinazione del valore di MELD e l’esecuzione del test del Clearance del Verde Indocianina.
Questi dati contribuiscono a definire una strategia operatoria personalizzata su ogni ammalato ed a essi viene aggiunta la misurazione delle dimensioni del fegato e del suo volume. Pazienti che richiedano interventi particolarmente estesi, e che ne abbiano motivo, possono essere preparati all’operazione con tecniche di radiologia interventistica come l’embolizzazione dei rami portali, con lo scopo di fare aumentare le dimensioni del fegato non ammalato ed evitare problemi legati all’insufficienza epatica post-operatoria. Gli interventi sono quindi orientati a preservare il fegato non ammalato, ma in casi particolari che lo richiedano, si arriva all’esecuzione di epatectomie maggiori, alle epatectomie in due tempi, sino all’ALPPS (Associating Liver Partitioning and Portal vein ligation for Staged hepatectomy), tecnica introdotta da circa un decennio nei centri avanzati di chirurgia epatobiliare e che prevede l’esecuzione di una epatectomia maggiore preceduta (8 – 10 giorni prima) dalla divisione chirurgica del fegato.
Tutti gli interventi vengono eseguiti sotto la guida dell’ecografia intraoperatoria.

I pazienti hanno la possibilità di essere valutati o seguiti dopo l’intervento in collaborazione con il consulente epatologo che svolge un ambulatorio dedicato regolarmente all’interno dell’Istituto.

Chirurgia del pancreas
Dedichiamo una grande attenzione agli interventi chirurgici sul pancreas, sia per malattie localizzate nella testa, che nel corpo coda. Oltre ai tumori maligni pancreatici, un particolare riguardo viene posto alla valutazione degli IPMN (neoplasie intraduttali papillari mucinose), che rappresentano uno degli aspetti più complessi di questo campo.
Per questi pazienti è sempre indispensabile una valutazione chirurgica precoce della situazione, al fine di programmare o di evitare manovre endoscopiche sulle vie biliari. In questi casi valutiamo la possibilità di eseguire interventi per via laparoscopica o robotica e, sempre secondo i protocolli dell’ERAS, puntiamo a una rapida ripresa della alimentazione e della mobilizzazione.

Chirurgia del retto
Un capitolo è dedicato ai tumori del retto e del retto basso. I pazienti seguono un percorso clinico che coinvolge gli oncologi e i radioterapisti, quando vi sia indicazione al trattamento pre-operatorio a scopo neoadiuvante. Eseguiamo in casi appropriati di neoplasie del retto basso, la tecnica di escissione completa del mesoretto per via transanale (TaTME).

Staff Clinico

D’Annibale Marco
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Tel. 06-52665524

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Oddi Andrea
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Pasquale Perri
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Tel. 06-52665379

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Coordinatore Infermieristico

Giovanna Grazioli
Tel. 06 52665376
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Visite/Esami

L’attività istituzionale ambulatoriale del Reparto si svolge presso gli ambulatori del “Percorso chirurgico” localizzati al Piano 0 .

Prime visite: Mercoledì ore 8,30 – 13,00
Giovedì ore 8.30 – 13,00
Medicazioni: Martedì ore 10 – 12
Giovedì ore 10 – 12

Per prenotare rivolgersi al numero del CUP Regionale 06-9939 e specificare il nome dell’Istituto Nazionale Tumori “Regina Elena” e del reparto di Chirurgia Epato Bilio Pancreatica.

Per prenotare prestazioni in attività libero profesionae consultare la pagina Prenotare in intramoenia

Dove Siamo / Modalità di Accesso

Il reparto di Chirurgia Epato-Bilio-Pancreatica è situato al primo piano della palazzina delle Chirurgie ed è facilmente raggiungibile attraverso l’ascensore E, percorso chirurgico.
Per le prenotazioni consultare la pagina Prenotare visite ed esami

Ritiro Referti

I pazienti ricoverati ricevono all’atto della dimissione una dettagliata relazione che contiene la descrizione dell’intervento chirurgico e, quando già disponibile, copia del referto dell’esame istologico del materiale prelevato durante l’operazione, se eseguita e note sul decorso della degenza.
Per ottenere una copia della cartella, con l’esame istologico definitivo, consultare la pagina “Come richiedere la documentazione sanitaria

Progetti ricerca

• Studio Clinico “Registro Italiano di Resezioni Epatiche Mini-Invasive nell’ambito dell’Associazione I Go MILS”. Responsabile: Gian Luca Grazi. Promotore: Associazione I Go Mils dal 15-09-2015 a oggi

• Progetto AIRC finanziamento Rome Oncogenomic Center cod. 08/30R/89 – Studio “Analisi differenziale dei profili di espressione dei microRNA in colangiocarcinoma, epatocarcinoma e metastasi epatiche”. Responsabile: Gian Luca Grazi; Promotore: Istituto Regina Elena” dal 07-11-2014 a oggi

• Studio Osservazionale Retrospettivo “The cancer genome Atlas”. Responsabile del gruppo di ricerca: Gian Luca Grazi dal 25-11-2013 a oggi

• Studio: “ITALIVER – Raccolta sistematica di casi di epatocarcinoma, colangiocarcinoma intraepatico e colangiocarcinoma ilare sottoposti a resezione epatica nell’ambito del capitolo italiano International Hepato-Pancreato-Biliary Association (IT-IHPBA)”. Responsabile: Gian Luca Grazi. Promotore dello studio: “Istituto Clinico Humanitas” (CRO: SPARC Consulting) dal 17-12-2013 a oggi

• Studio clinico “Isolamento e caratterizzazione delle cellule staminali tumorali nel colangiocarcinoma intra ed extra-epatico”. Ruolo: Responsabile del protocollo. Promotore: “Università di Roma La Sapienza”dal 10-07-2012 a oggi

Pubblicazioni

Per le pubblicazioni scientifiche consultare con il nome dei singoli specialisti PubMed

 

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